Questo sito nasce da una prima e fondamentale esigenza funzionale, ovvero come diario per appunti di quotidiani studi ed approfondimenti di una materia - l'AI - che si è letteralmente abbattuta sul mio mondo professionale, forse anche prima di quanto non abbia potuto farlo passando dalle mie abitudini private.
L'esigenza di comprendere, e non solo per indirizzare scelte di implementazione aziendali, ma soprattutto per non sistemarsi nella posizione di utente inconsapevole, si è fatta strada a colpi di articoli, lezioni, video e approfondimenti di tutti i generi, ma sempre alla ricerca di fondamenti tecnici, e non di pareri ipotesi o scenari da opinionisti.
Si è potuto vivere per molti anni dei nostri tempi, senza sapere cosa accade tecnicamente nel buio rumoroso di un cofano di un auto; si è persino attraversata la prima era dell'informatizzazione di massa, senza aver capito molto come potesse un aggeggio di plastica collegato via filo ad uno scatolone, produrre dei movimenti su di un video, a sua volta collegato allo scatolone stesso
Questa volta, non si può. Abbiamo il dovere di provare a comprendere. Per poter provare ad esercitare un approccio critico a quanto stiamo per affrontare.
I materiali che ho reperito, analizzato, studiato e rielaborato, li ho tutti condivisi con i miei nuovi aiutanti, coloro che mi stanno dando gli strumenti di e le potenzialità che posso tradurre senza tema di smentita, in un vero aumento di intelligenza. Dove per intelligenza, si intenda la capacità di produzione cognitiva.
I testi di questo sito nascono quindi da un lavoro con un modello linguistico. Io ho scelto i temi e l'impianto, ho verificato una per una le fonti citate, ho corretto ciò che era sbagliato e scartato ciò che non condividevo. La stesura è venuta da lì.
Lo scrivo per la stessa ragione per cui esiste la pagina delle affermazioni non documentate: un sito che chiede a chi legge di sapere come si formano i testi che ha davanti non può tacere come si è formato il proprio.
Quello che resta mio, e di cui rispondo, è ogni singola affermazione: le ho lette tutte, e non ce n'è una che non sostenga.