Micro-lezione visuale · Tappa 04 di 10 · 5–7 minuti

Scendere verso il fondo

Come si sceglie in che direzione girare tredicimila manopole, un passo alla volta.

La tappa precedente si è chiusa su un'immagine: un terreno in pendenza invece di una scala a gradini. Adesso quella pendenza serve davvero. Abbiamo un numero che dice quanto la rete è lontana dal bersaglio e che si muove a ogni minimo spostamento delle manopole: resta da capire come si usa per decidere dove andare.

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Scena 1 di 7

Come usare questa lezione

Al buio, ma non fermi.

C'è un modo di lavorare che questa tappa descrive meglio di molte metodologie: quando non puoi vedere la soluzione, puoi ancora sentire la direzione. Non serve conoscere il punto d'arrivo per sapere se il prossimo passo migliora o peggiora la situazione. Serve una misura che si muova, e la disponibilità a fare passi piccoli e ripetuti invece di un salto solo.

Vale anche il rovescio della medaglia, ed è la parte che di solito si dimentica: questo metodo garantisce di scendere, non di arrivare nel punto più basso possibile. Un risultato che funziona non è la prova di aver trovato la soluzione migliore. È la prova di essere arrivati in fondo a una delle valli.

Questa lezione copre gli stessi concetti della seconda parte del secondo capitolo della serie Neural networks di Grant Sanderson (3Blue1Brown), che resta il riferimento migliore per chi voglia poi affrontarne la matematica. Testi, esempi e diagrammi di questa pagina sono originali.